"Ciao, per un po' ci sono state molte chiacchiere sulla mia vera identità: ho preferito rimanere sconosciuto perché volevo che tutta l'attenzione fosse catalizzata dalle mie canzoni. Durante l'ultimo anno, il fatto che io fossi sconosciuto è diventata una sorta di disputa. La verità è che sono una persona a cui piace volare basso e voglio semplicemente fare qualche canzone. Nient'altro. Il mio nome è Will Bevan, vengo dal Sud di Londra e voglio rimettermi a lavorare per finire il mio prossimo album. Ci sarà anche un 12" nelle prossime settimane, con 4 pezzi. Spero vi piaccia, proverò a mettere sul mio MySpace uno di questi brani tra un po'. Vi chiedo scusa per qualche brutto pezzo che ho fatto in passato, cercherò di farmi perdonare. Un grosso grazie a tutti coloro che mi hanno supportato, a cui sono piaciuti i miei pezzi o che mi hanno mandato dei messaggi. Significa tutto per me. Un abbraccio a tutti, abbiate cura di voi, Will (Burial)."Queste sono le dichiarazioni tutto fuorchè spontanee rilasciate da Burial subito dopo essere stato eletto dai bookmakers anglosassoni come uno dei più probabili vincitori del prestigioso Nationwide Mercury Prize, rinomato premio inglese dedicato alla musica indipendente. In realtà, già ai primi di agosto il frizzante The Sun aveva stuzzicato il giovane producer anglosassone con una serie di articoli in cui si ipotizzava che dietro quel nome si celasse addirittura l'identità di Norman Cook (Fat Boy Slim) o Aphex Twins. Pare che il suo nome sia ormai sulla bocca di tutti e che le vendite del suo ultimo disco, Untrue, subito dopo essere stato incluso nella rosa dei possibili vincitori del Mercury Prize, stiano incrementando in maniera esponenziale. Se non lo avete ancora fatto, procuratevene una copia!
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